Terza Età LGBTI, presentazione “Over 60 men e women”

14 febbraio 2017
da www.tralaltro.it

Terza Età LGBT: sabato 4 marzo 2017 ore 17 presenteremo i libri OVER 60 – MEN e OVER 60 – WOMEN con i rispettivi curatori, Gianluca Polastri ed Elettra Groppo e presenteremo anche il nuovo gruppo “Senior LGBT Padova”

Alle ore 19, al termine della presentazione, sarà offerto un aperitivo

Presso – Arcigay Tralaltro Padova Corso Garibaldi, 41 – 35121 Padova, per info: info/@tralaltro.it

Terza Età LGBT: un tempo, quando ci si inoltrava negli “-anta”, era la volta del momento critico in cui si tiravano le somme di una vita e ci si preparava agli anni della vecchiaia. Oggi si vive di più e meglio, e spesso i sessantenni odierni sono molto più in forma dei cinquantenni di una volta. Non è raro vedere un sessantenne che viaggia per il mondo con l’entusiasmo di un ventenne. In questo mutamento di prospettiva si sta verificando una trasformazione di quello che era stato per secoli l’archetipo della persona anziana.

Stiamo inventando un nuovo modo d’invecchiare. L’approdo alla terza età presenta però importanti peculiarità nel mondo LGBT. Dove infatti l’assenza di una legge che consenta il matrimonio (e nemmeno il riconoscimento della coppia con annessi diritti e doveri) crea ancora disagi e complicazioni. Se poi, per un giovane, il coming out è ormai una sorta di rito d’iniziazione alla vita adulta, per chi ha vissuto “altri tempi”, la coscienza di sé non sempre è così presente.


OVER 60 – WOMEN – Per le donne che amano le donne
l’invisibilità, in tutte le età della vita, è stata fino a pochi decenni fa la norma, pena la condanna sociale. Cosa è cambiato, in quest’epoca di eterna gioventù, di caduta dei tabù e delle certezze?

Questo libro dà protagonismo a quel soggetto doppiamente nascosto che sono le lesbiche non più giovani, “di una certa età” o decisamente vecchie, le abitanti insomma di quelle lande non più desolate che si stendono tra la menopausa e la morte.

Sembra che questo popolo oscuro della terza età LGBT non se la passi poi male e abbia perfino voglia di divertirsi: nonostante gli acciacchi, le inevitabili delusioni e le occasionali depressioni, fervono gli amori e i problemi. Ci si lascia e ci si prende, si fa amicizia, ci si aiuta, qualche volta si litiga, e soprattutto si gode di quella libertà che viene solo con gli anni, avendo imparato a fare i conti con la vita e con se stesse.

Tutte le opere qui raccolte forniscono, quindi, in modo accattivante, importanti spunti di lettura per una seria riflessione su cosa voglia dire Terza Età LGBT. Il coinvolgimento di alcuni dei nomi più importanti della letteratura LGBT italiana, inoltre, garantiscono il miglior approccio narrativo al tema.

Autori

OVER 60 – MEN: Franco Buffoni, Ivan Cotroneo, Andrea Demarchi, Gianni Farinetti, Giorgio Ghibaudo, Stefano Paolo Giussani, Stefano Moretti, Giancarlo Pastore, Angelo Pezzana, Gianluca Polastri, Eduardo Savarese, Roberto Schinardi, Enzo Cucco. Per la sceneggiatura: Lorenzo Romolo, Veronica Coppo, Michele Prencipe, Alessio Posar, Francesca Nizzolillo.

OVER 60 – WOMEN:  Sara Zanghì, Delia Vaccarello, Daniela Tazzioli, Angela Siciliano, Sarah Sajetti, Marisa Porello, Eleonora Pinzuti, Milena Paulon, Michela Pagarini, Consolata Lanza, Elettra Groppo, Margherita Giacobino, Rita Gatto, Nicoletta Buonapace.

I CURATORI:

Gianluca Polastri è nato nel 1972 a Torino. Esordisce nel 1998 con la raccolta poetica Orme nell’acqua, finalista al Premio Viareggio giovani e vincitore del Premio Luci e Ombre a Torino con la poesia “La sottoveste”; il successivo diario di viaggio in versi, Azzurromare, è del 2002. Sono, del 2005 il monologo in versi Bienvenido Zapatero e del 2006 i Sonetti catalani, pubblicati entrambi nell’antologia FestinaLente (WLM edizioni).

Sempre nel 2006 cura, per il centenario dalla nascita di Sandro Penna, l’antologia Cuori smascherati (ANANKE/ Fondazione Sandro Penna), con un suo saggio sulla poesia omosessuale Italia. Nel 2008 esordisce nella narrazione con il romanzo In viaggio con Martha (ANANKE), che riceve la Menzione d’onore della Giuria al Premio Arte Città Amica.

È del 2009 il racconto Romanza senza parole, contenuto nell’antologia Turin Tales (Lineadaria), e del 2011 il romanzo storico Italiani per passione (Lineadaria). Nel 2012 nasce la coppia formata dagli investigatori gay Marco e Gerry, protagonista dei racconti Streghe (Robin Edizioni) e Il vaso di Pandora (WLM edizioni). Per ragazzi: Storia del bambino che volle diventare un gatto (Boston40), del 2015, e Il segreto di nonna Lucia (Boston40), uscito nel 2016. Vive a Torino, dove svolge la professione di Mediatore familiare e di docente di Teoria del conflitto.

Elettra Groppo è nata nei Paesi Bassi, è cresciuta a Padova e ha vissuto in Europa. È laureata in Scienze psicologiche sociali e del lavoro. Ha pubblicato con Elmi’s World Due non è il doppio di uno (2010) sulla tematica della bisessualità; Al di là del fiume (2011) dedicato al cambiamento relazionale in concomitanza con il cambiamento sociale e urbanistico; Sogni inquinati (2012) sull’importanza dei sogni e dell’immaginazione nella nostra vita; Corto circuito (2015) su come il cambiamento tecnologico abbia cambiato le relazioni sociali. Nel 2012 ha vinto il concorso “Donne in opera” venendo così pubblicata nell’antologia dedicata con il racconto Il seme di un sogno.

Norvegia, prime nozze gay in chiesa allo scoccare della mezzanotte

Dopo 36 anni di attesa, alla mezzanotte del 1 febbraio, si è unita in chiesa la prima coppia dello stesso sesso. Gli sposi Kjell Frølich Benjaminsen, 63 anni, e Erik Skjelnæs, 70 anni: «Non avevamo un secondo da perdere»

Kjell-e-Erik

3 febbraio 2017
da prideonline.it,

Matrimonio religioso. Come nelle favole. Allo scoccare della mezzanotte del 1 febbraio, non appena la nuova liturgia della chiesa luterana è diventata applicabile, si è unita in Norvegia la prima coppia omosessuale.

Si tratta di Kjell Frølich Benjaminsen, 63 anni, e del compagno Erik Skjelnæs, 70 anni.

Un’attesa lunga 36 anni

I due stanno insieme da 36 anni e hanno aspettato a lungo per potersi unire in chiesa come desideravano. 16 anni fa Kjell ha chiesto a Erik di sposarlo ma desiderava un matrimonio religioso.

Quando a dicembre scorso hanno capito che la prospettiva di una nuova liturgia nuziale per le coppie dello stesso sesso era imminente hanno cominciato i preparativi per le nozze. E adesso non hanno voluto aspettare neppure un minuto. «Non avevamo un secondo da perdere – ha detto Benjaminsen al tabloid norvegese VG -. È stato fantastico poterlo fare, come un traguardo simbolico».

«Abbiamo dovuto fare tutto in fretta – ha aggiunto Skjelnæs – prima delle undici di ieri non eravamo sicuri se ci sarebbe stato o no un matrimonio». Alla fine tutto è andato per il meglio. Ad accogliere il momento storico l’affetto di parenti e amici nonché  l’attenzione della stampa.

La cerimonia

La cerimonia si è svolta nella chiesa di Eidskog, una cittadina di 6000 abitanti a sud di Oslo. A unire gli sposi, vestiti in abiti tradizionali norvegesi, la pastora Bettina Eckbo, che quando i due si sono conosciuti non era neppure nata. «È stato splendido, divertente e molto speciale essere parte di questo – ha dichiarato Eckbo all’agenzia Ntc-. Rappresentano tutti i valori del matrimonio: fedeltà e supporto reciproco nei giorni belli e in quelli difficili». La pastora ha anche aggiunto: «Hanno attraversato un pezzo della storia degli omosessuali norvegesi e quando si sono messi assieme, nel 1981, doveva sembrargli inimmaginabile che un giorno si sarebbero sposati in chiesa».

Dal carcere all’altare

In effetti i due hanno attraversato nel corso della loro vita tutti i passaggi. La norma penale norvegese contro l’omosessualità è stata abolita solo nel 1972. Nel 1993 si è avuta la registrazione per le coppie omosesuali e nel 2009 matrimonio civile e adozioni. Oggi finalmente hanno coronato il loro sogno.

Da sempre cristiani, per una vita non hanno mai lasciato la loro chiesa. Dopo aver celebrato le nozze hanno dichiarato di volere continuare a battersi per l’eguaglianza.