«Dio ci giudicherà in base a come abbiamo trattato i più bisognosi»

da Corriere della Sera dell’8 luglio 2013

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Prima di scendere sul molo di Lampedusa, ha deposto in mare una corona di fiori per ricordare i migranti morti in mare. Papa Francesco ha inaugurato così la sua prima visita nell’isola, dove lo attendeva una folla di 15mila persone. È stata proprio la notizia degli «immigrati morti in mare, da quelle barche che invece di essere una via di speranza sono state una via di morte» ad averlo spinto a scegliere Lampedusa come meta della sua prima visita. Lo scopo, come ha ricordato durante la messa, è «risvegliare le nostre coscienze perché ciò che è accaduto non si ripeta». Si calcola che nei viaggi della speranza dall’Africa all’Europa abbiano perso la vita almeno 25mila persone negli ultimi 20 anni.

La ferula di legno.

La ferula di legno.

Al suo arrivo a Lampedusa, a Punta Favaloro, Papa Bergoglio ha stretto la mano ad un gruppo di migranti, ricordando di pregare «anche per quelli che non sono qui». Un gesto inaspettato, che non è previsto in nessun protocollo. Mentre durante la messa, che si è tenuta nello stadio dell’isola, il Pontefice si è scagliato contro «la globalizzazione dell’indifferenza» e la società «che ha dimenticato l’esperienza del piangere». Si è poi rivolto agli immigrati musulmani, salutandoli con l’espressione dialettale lampedusana « o’ scià» (che significa «o fiato») e assicurando che «la Chiesa vi è vicina nella ricerca di una vita più dignitosa per voi e le vostre famiglie».

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Lo striscione sullo sfondo: «Benvenuto tra gli ultimi».

Presente all’incontro anche don Stefano, il parrocco che nel maggio scorso lo aveva invitato nell’isola. Uscendo dalla chiesa, il Pontefice ha salutato i lampedusani chiedendo loro di «proseguire in questo atteggiamento tanto umano quanto cristiano». Un invito che ha ripetuto anche via Twitter: «Preghiamo per avere un cuore che abbracci gli immigrati. Dio ci giudicherà in base a come abbiamo trattato i più bisognosi” ha twittato durante la mattinata dall’account @Pontifex_it.

La maglietta con il Che.

La maglietta con il Che.

«Ora Lampedusa non è più l’ultima frontiera d’Italia ma la prima tappa del primo viaggio del Papa, mi auguro che la sua visita aiuti tutti a prendere consapevolezza della responsabilità e della necessità di accogliere» ha commentato la sindaca Nicolini il giorno prima della visita. Mentre Laurent Jolles, rappresentante dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) per l’Italia e il sud Europa ha definito la scelta del Papa «un gesto di grande valore umano e simbolico, che contribuirà a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla causa di 45 milioni di persone che in tutto il mondo sono state costrette a lasciare le loro abitazioni».

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