Gay, polemica su parole di Casini: «Paragone tra nozze e pedofilia»

da Repubblica.it del 7 febbraio 2013

“Ho tantissimi amici gay, rispetto molto le opzioni sessuali di ciascuno, non mi permetto di dare giudizi, ma ritengo che il matrimonio sia tra uomo e donna e che qualsiasi omologazione tra il matrimonio gay e il matrimonio per come io lo intendo, e per come lo si intende comunemente, è una cosa profondamente sbagliata”. Pier Ferdinando Casini, ai microfoni di ‘Non stop news’ su Rtl 102,5 ribadisce la sua posizione sulle coppie gay e ricorda che “in Parlamento, indipendentemente dai vincoli di coalizione, di maggioranza e di minoranza, voterò perché il matrimonio sia tra un uomo e una donna, e mi sembra anche abbastanza assurdo doverlo precisare”.

Il leader dell’Udc, riferendosi alle ultime decisioni prese in altri Paesi d’Europa, ha aggiunto: “Non è detto che l’Europa sia sempre e comunque da imitare. Ad esempio, alcuni Paesi del Nord Europa hanno legalizzato dei movimenti che facevano anche apologia della pedofilia: non credo che per questo l’Europa sia un esempio da imitare. Detto questo, sulla concessione dei diritti, sulle coppie di fatto, problemi ereditari, di assistenza sanitaria, certamente, però poi stop: il matrimonio – ribadisce – è tra uomo e donna”.

Parole che hanno suscitato la reazione del Gay Center: “Il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini oggi tira in ballo l’Europa pedofila per giustificare il suo no ai matrimoni gay. Che c’entra la pedofilia con le unioni gay? Casini forse non sa più come argomentare il suo no ai matrimoni gay, su cui tutta Europa sta legiferando. Vorremmo ricordare a Casini, anche, che la pedofilia è fenomeno principalmente eterosessuale. Casini non sa di cosa parla. E tira fuori uno dei tanti luoghi comuni allarmistici”, ha affermato in una dichiarazione Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center.

Grillini: “Un’ossessione”.
  “Casini e’ ossessionato dai matrimoni gay, non fa che parlare di questo, forse se li sogna anche la notte. Sarà che i sondaggi lo danno a numeri da prefisso telefonico e che non ha più nulla da dire su tutto il resto.
Sta di fatto che stavolta ha esagerato tirando in ballo presunte leggi pro pedofilia che sarebbero state approvate in Europa: di grazia dove? E da chi? Naturalmente non è vero nulla”. Franco Grillini, commenta così le parole di Casini. Il presidente di Gaynet Italia, aggiunge che “tuttavia è fin troppo facile dire al caro Pier che se vuole parlare di questo argomento non ha bisogno di andare in Europa ma è sufficiente che faccia un salto in Vaticano dove il problema è ben presente visto che lo stesso Pontefice è costretto ad intervenire piuttosto spesso sull’argomento e proprio una settimana fa gli è stato consegnato una rapporto sul drammatico fenomeno interno alla chiesa cattolica. O forse Pier non legge i giornali?”. “Per non parlare del fatto – conclude – che fu proprio Casini, da presidente della Camera, a far dichiarare inammissibile la mia proposta di intervento contro la pedofilia ecclesiastica, vietare ai preti di parlare di sesso in confessionale ai minori di 18 anni. Suggeriamo quindi a Pier di trovare altri argomenti. Si può essere o non essere d’accordo per l’uguaglianza matrimoniale, ma si dovrebbe sempre avere rispetto per chi non la pensa come lui che peraltro si è sposato due volte e vuole vietare agli altri di sposarsi”.

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