Giornata della Memoria: così la comunità lgbt ricorda l’Omocausto

dal sito Gay.it – 24 gennaio 2013

Attività in tutta Italia per non dimenticare l’orrore del totalitarismo nazifascista che colpì duramente anche le persone lgbt. “Ricordare deve servire per agire” dice il presidente di Arcigay Romani.

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Si celebra domenica, come ogni anno, la Giornata della Memoria che ricorda le vittime della persecuzione nazista che, oltre agli ebrei, colpì anche omosessuali, rom e disabili. Solo da pochi anni, però, si fa menzione anche alle vittime lgbt della ferocia di Hitler e dei suoi seguaci durante le celebrazioni ufficiali. I cosiddetti “triangoli rosa”, dal pezzetto di stoffa rosa usati per identificarli in quanto omosessuali o trans, sono ormai a tutti gli effetti riconosciuti come vittime per via del loro orientamento sessuale o identità di genere.
“Ricordare deve servire per agire, le vicende del passato devono essere un monito continuo per analizzare il presente e progettare il futuro – dichiara Flavio Romani, presidente di Arcigay -. Anche quest’anno, insieme ai triangoli rosa, piangiamo le vittime del pregiudizio e della violenza omo-transfobica: chiusi infatti i campi di sterminio, il sangue di fratelli e sorelle omosessuali e transessuali continua ad essere versato, in Italia e nel mondo, dalla stessa mano che arma l’odio sia esso religioso, etnico o per orientamento sessuale”.

“Nel 2012 sono stati quattro gli omosessuali uccisi dall’odio omo-transfobico – continua Romani -. Solo tra il 1980 e oggi abbiamo contato almeno 140 omosessuali uccisi in Italia dall’odio. E’ un numero di vittime impressionante che dà testimonianza di una strage che continua. Vorremmo che questo 27 gennaio 2013 diventasse un monito soprattutto per chi si candida a guidare il paese, perché prenda un impegno preciso per fermare questa strage di innocenti con iniziative concrete contro odio, pregiudizio e omo-transfobia”.

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E i circoli Arcigay di tutta Italia hanno organizzato manifestazioni di ogni genere che, tra sabato e domenica, inviteranno attivisti e semplici cittadini a riflettere sulle conseguenze dell’odio e delle discriminazioni.
Ad Arezzo domenica 27 dalle ore 18,30 presso il Centro Giovani di Villa Severi proiezione di “Paragraph 175” ma prima, sabato 26 gennaio torna la serata lgbt-friendly “Why Not¿” al Karemaski.
Arcigay Bari, invece, commemora la giornata con la proiezione di un film che parla di una storia d’amore, tra campi di sterminio e omofobia: “Io e Miriam”, alle 21 presso la Taverna Vecchia del Maltese.
Il circolo di Barletta Andria Trani invita alla visione del film “Paragraph 175” a partire dalle 19.00, così come Bergamo dove, inoltre, il 25 gennaio alle ore 20.30 presso la Sala Civica di Levate, sarà presentata la Rete RE.A.DY Rete Nazionale delle Pubbliche Anti Discriminazioni per orientamento sessuale identità di genere.
Sono tre gli appuntamenti che il circolo Arcigay “Il Cassero” di Bologna mette in programma. Sabato 26, dalle 23, presso la sede di via Don Minzoni 18, le volontarie e i volontari del Cassero animeranno la ricostruzione dello Schwanenburg, un locale da ballo berlinese dove, tra gli anni Venti e gli anni Trenta del secolo scorso, periodicamente si tenevano feste gay.

Domenica mattina, 27 gennaio, alle 9.30 al Giardino di Villa Cassarini, a Porta Saragozza e associazioni lgbt e le istituzioni deporranno una corona di fiori presso il monumento che ricorda le vittime omosessuali e transessuali del nazifascismo. Sempre domenica, infine, dalle 18 alle 20 si terrà l’appuntamento quindicinale con Liberamente, il gruppo di accoglienza e confronto per gay, lesbiche e trans che in questa occasione affronterà il racconto dell’omocausto e della memoria lgbt.

Giornata della memoria 03Si inserisce nel calendario di attività previsto dall’Università della Calabria l’iniziativa prevista dal circolo Eos di Cosenza: oggi 25 Gennaio gli attivisti di EOS hanno partecipato alla marcia organizzata dalla città verso l’università, indossando i simboli che venivano dati a gay e lesbiche nei campi di sterminio (triangolo rosa e triangolo nero),e proponendo di indossarli a tutti i presenti.
Sabato 26 gennaio, il circolo Arcigay di Ferrara dà appuntamento alle ore 18.00 presso la libreria Ibs di P.zza Trento Trieste dove Tommaso Giartosio e Gianfranco Goretti guideranno i presenti in un viaggio nella storia italiana, ricostruendo un mondo che sembra scomparso nel nulla: quello dell’Italia omosessuale durante il fascismo, come raccontano nel loro saggio La città e l’isola (Ed. Donzelli).
A Foggia l’appuntamento è alle 18.30 di domenica in corso Vittorio Emanuele II per un flash mob seguito da un momento di raccoglimento. Il circolo di Grosseto aspetta tutti domenica presso lo Spazio 72 per un triplice appuntamento. Si inizia alle 18 con la presentazione del libro “La Libellula” di Bert d’Arragon, si prosegue alle 20 con un’apericena e si concluderà alle 21.30 con la proiezione di “Paragraph 175”. E’ in teatro, invece, l’appuntamento previsto a Mantova con “Scusi signore, ha conosciuto mio padre?” lettura teatrale a quattro voci e piano di Elena Buccoliero, dalle 21.30 presso Cubostudio via XX Settembre 31, ingresso libero.

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A Messina sarà un week end pieno di attività, a partire da questa sera con la serata disco Pink all’Amarcord sulla panoramica di Messina, mentre domani il circolo parteciperà al corteo del movimento antifascista e liberatore del Pinelli. Partenza alle 14 da piazza Cairoli. Domenica, invece, alle 17 è prevista la proiezione di un film sulla memoria, alle 18,30 è previsto un dibattito sulla memoria a 360 gradi al Teatro in fiera Pinelli dove alle 19,30 si terrà cena sociale insieme alla comunità Rom. A seguire al Retronouvea via Croce Rossa 39 serata disco con triangolo Rosa.
Il C.I.G Milano, in collaborazione con Sportello Trans di ALA Milano Onlus e il Comitato Solidale Antirazzista LGBT di Milano “Alziamo la testa”, propone alle 20,30 presso il negozio civico ChiAmaMilano, in Largo Corsia dei Servi 11, la visione del film-documentario “Il colore del silenzio”. Sono previsti dibattiti, invece, a Modena, dove il circolo Arcigay propone oggi fino alle 21 presso lo Spazio Pucci di via Canaletto 108, “L’omofobia nel mondo e il diritto di asilo in Italia” con Giorgio Dell’Amico Referente nazionale “Immigrazione ed Asilo” di Arcigay Nazionale. Sempre nello stesso posto ma domenica dalle ore 18, si terrà un dibattito basato sul libro “Curare i gay? Oltre l’ideologia riparativa dell’omosessualità” con gli autori Paolo Rigliano, Jimmy Ciliberto e Federico Ferrari.

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Il Circolo Tralaltro di Padova parteciperà domenica 27 gennaio 2013, dalle ore 9:30 alla Cerimonia al Tempio dell’Internato Ignoto, mentre Pavia prepara, per il 28 gennaio, la seconda edizione di “La Memoria sono anch’io” a partire dalle 20.30 in Aula del ‘400. “Essere Lucy“ è la pellicola proposta, domenica alle 21, dal circolo di Perugia per riflettere sull’omocausto, mentre il circolo di Pesaro Urbino dà appuntamento è a Urbino per domenica 27 gennaio, ore 21.00, presso la Sala Serpieri per la visione di “Paragraph 175”.
Torino ricorderà le vittime dell’Omocausto anche con una rappresentazione teatrale: alle ore 21.00 presso il Teatro Araldo di via Chiomonte 3 va in scena “I Will Survive sul tema dell’Homocausto”, mentre a Trento, alla stessa ora, sarà proiettato “Bent”.
Tutti i dettagli degli appuntamenti dei circoli Arcigay in tutta Italia a questo link

 

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