Intevista all’AgeDo sulle polemiche per la performance creativa “La madonna piange sperma”

Resto del Carlino / Bologna – 22 giugno 2007
di Giovanni Panettiere

Non è piaciuto a tutti nel mondo omosessuale il famoso titolo, ‘La Madonna piange sperma’, scelto per una performance creativa nell’ambito della kermesse di vicolo Bolognetti. Si dissocia Flavia Maraschi, responsabile dell’AGEDO, l’associazione dei genitori, parenti ed amici delle persone omosessuali.

Cosa ne pensa della scelta di Carni Scelte?
Ho sempre seguito con attenzione il lavoro del Collettivo. Voglio un gran bene a questi ragazzi, le cui provocazioni sono sempre state nei confronti della società. Questa volta non capisco cosa sia successo. Il titolo scelto per lo spettacolo mi ha letteralmente scioccato. Hanno voluto reagire ai toni accesi della Gerarchia cattolica contro le persone omosessuali, ma hanno sbagliato. Sono caduti nell?offesa nei confronti di tutti i credenti e questo non doveva accadere.

Prende quindi le distanze dall’iniziativa?
Senza dubbio. Non è questo il modo per replicare alle recenti offese della Chiesa istituzionale nei confronti delle persone omosessuali e delle loro famiglie. Rispondere all?offesa con l?offesa è un grave errore perché si finisce dalla parte del torto anche quando si ha ragione.

Ci saranno ripercussioni negative sul movimento Glbt?
Azioni come quella di Carni scelte stavolta non aiutano il lavoro di tutte le nostre associazioni.

Che attività svolge l’Agedo?
L’Agedo è un’associazione Onlus, che da anni offre ascolto e sostegno ai genitori e, più in generale, ai parenti, che scoprono l’omosessualità di un proprio congiunto. Un fatto simile non è sempre facile da vivere a causa dei numerosi pregiudizii sociali. A Bologna, proprio in questi giorni, abbiamo lanciato la campagna ‘Va bene così’, finanziata esclusivamente da famiglie bolognesi.

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