Jorge Mario Bergoglio è il nuovo Pontefice: Papa Francesco

 

Città del Vaticano
mercoledì
della quarta settimana di Quaresima
13 marzo 2013

Sant’ Eufrasia di Nicomedia – Vergine e Martire
ore 20.14

papa francesco

Il nuovo Papa è il cardinale Jorge Mario Bergoglio, 77 anni, gesuita, arcivescovo di Buenos Aires, argentino ma nato da genitori emigrati di origine piemontese. L’annuncio è stato dato dal Protodiacono Jean-Louis Tauran. “Nuntio vobis gaudium magnum: Habemus Papam! Eminentissimum ac reverendissimum dominum, dominum Georgium Marium, sanctae Romanae Ecclesiae cardinalem Bergoglio“. Quindi ha aggiunto che il Pontefice ha assunto il nome “Franciscum“. E trattandosi della prima volta di un Papa con questo nome, in futuro – se ci saranno altri papi con questo nome – sarà ricordato come Francesco I.

Fratelli e sorelle buonasera, voi sapete che il dovere del conclave era di dare un vescovo a Roma, sembra che i miei fratelli cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo ma siamo qui“. Queste le prime parole del nuovo Papa dalla balconata di piazza San Pietro. Che ha aggiunto: “Vi ringrazio per l’accoglienza della comunità diocesana di Roma al suo vescovo. Vorrei fare una preghiera per il nostro vescovo emerito Benedetto XVI. Preghiamo insieme per lui perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca“. Poi Papa Francesco ha proseguito: “Prima della benedizione vi chiedo un favore, prima che il vescovo benedica il popolo, voi pregate chiedendo la benedizione per il suo vescovo, una preghiera di voi su di me“.

La fumata bianca dal comignolo è arrivata alle 19,06. Oltre un’ora dopo l’annuncio dell'”Habemus Papam“. Il nuovo Pontefice, eletto dai 115 cardinali riuniti nella Cappella Sistina, è il 265esimo successore di Pietro e subentra a Benedetto XVI che ha rinunciato al Pontificato il 28 febbraio. Poi le campane della Basilica di San Pietro.


Jorge Mario Bergoglio ha studiato e si e’ diplomato come tecnico chimico, ma poi ha scelto il sacerdozio ed e’ entrato nel seminario di Villa Devoto. L’11 marzo 1958 è passato al noviziato della Compagnia di Gesu’, ha compiuto studi umanistici in Cile e nel 1963, di ritorno a Buenos Aires, ha conseguito la laurea in filosofia presso la Facolta’ di Filosofia del collegio massimo San Josè di San Miguel. Fra il 1964 e il 1965 è stato professore di letteratura e di psicologia nel collegio dell’Immacolata di Santa Fe e nel 1966 ha insegnato le stesse materie nel collegio del Salvatore di Buenos Aires.

Dal 1967 al 1970 ha studiato teologia presso la Facolta’ di Teologia del collegio massimo San Josè, di San Miguel, dove ha conseguito la laurea. Il 13 dicembre 1969 è stato ordinato sacerdote. Nel 1970-71 ha compiuto il terzo probandato ad Alcala de Henares (Spagna) e il 22 aprile 1973 ha fatto la sua professione perpetua. è stato maestro di novizi a Villa Barilari, San Miguel (1972-1973), professore presso la Facolta’ di Teologia, Consultore della Provincia e Rettore del collegio massimo. Il 31 luglio 1973 è stato eletto Provinciale dell’Argentina, incarico che ha esercitato per sei anni.

Fra il 1980 e il 1986 e’ stato rettore del collegio massimo e delle Facolta’ di Filosofia e Teologia della stessa Casa e parroco della parrocchia del Patriarca San Jose’, nella Diocesi di San Miguel. Nel marzo 1986 si e’ recato in Germania per ultimare la sua tesi dottorale; quindi i superiori lo hanno destinato al collegio del Salvatore, da dove e’ passato alla chiesa della Compagnia nella citta’ di Cordoba come direttore spirituale e confessore.

Il 20 maggio 1992 Giovanni Paolo II lo ha nominato Vescovo titolare di Auca e Ausiliare di Buenos Aires. Il 27 giugno dello stesso anno ha ricevuto nella cattedrale di Buenos Aires l’ordinazione episcopale dalle mani del Cardinale Antonio Quarracino, del Nunzio Apostolico Monsignor Ubaldo Calabresi e del Vescovo di Mercedes-Lujan, Monsignor Emilio Oge’novich.

Il 3 giugno 1997 e’ stato nominato Arcivescovo Coadiutore di Buenos Aires e il 28 febbraio 1998 Arcivescovo di Buenos Aires per successione, alla morte del Cardinale Quarracino. E’ autore dei libri: Meditaciones para religiosos del 1982, Reflexiones sobre la vida apostolica del 1986 e Reflexiones de esperanza del 1992. E’ Ordinario per i fedeli di rito orientale residenti in Argentina che non possono contare su un Ordinario del loro rito. Gran Cancelliere dell’Universita’ Cattolica Argentina. Relatore Generale aggiunto alla 10/a Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi (ottobre 2001). Dal novembre 2005 al novembre 2011 e’ stato Presidente della Conferenza Episcopale Argentina. Dal Beato Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 21 febbraio 2001, del Titolo di San Roberto Bellarmino.


 Timido, schivo, di poche parole, Jorge Mario Bergoglio e’ il primo Papa gesuita. In realta’, secondo molte fonti, quello che fino ad oggi era l’arcivescovo di Buenos Aires, aveva gia’ rischiato seriamente di essere eletto nel Conclave del 2005, dove ha certamente avuto un notevole numero di preferenze. Per alcune ricostruzioni il porporato pero’ si mostro’ cosi’ atterrito dall’idea del peso che gli sarebbe caduto addosso da convincere i piu’ a lasciar perdere: il cardinale argentino, di origini piemontesi, secondo il diario di un cardinale elettore, spaventato dal confronto con il cardinale decano, scongiuro’ addirittura i suoi sostenitori a non votarlo.

Secondo altri, invece, non avrebbe avuto una reale possibilita’ di ascendere al soglio di Pietro: in quell’occasione, infatti, i cardinali che temevano la candidatura Ratzinger avevano fatto blocco sull’argentino, nel tentativo di impedire che si raggiungesse la maggioranza minima per l’elezione, in modo da obbligare tutti alla ricerca di candidati diversi, come era gia’ avvenuto. Resta il fatto che quel Conclave risulta oggi la “prova generale” di questo, se l’unico che seriamente attiro’ voti oltre a Ratzinger si ritrova ad essere il suo successore. E Bergoglio e’ sempre stato restio ad accettare ruoli curiali. Oppositore del lusso e degli sprechi (ha vissuto in un modesto appartamentino e per spostarsi usa i mezzi pubblici) quando fu ordinato cardinale nel 2001, obbligo’ i suoi compatrioti che avevano organizzato raccolte fondi per presenziare alla cerimonia di Roma, a restare in Argentina e a donare i soldi ai poveri.

Nel suo Paese e’ un trascinatore di folle e una figura di riferimento nella Chiesa sudamericana. E’ sempre stato ritenuto un conservatore ma, nonostante questo, non ha mai approvato l’eccessiva rigidita’ della Chiesa soprattutto in materia di sessualita’ e la sua autoreferenzialita’. Contesto’ l’apertura dei gesuiti alla Teologia della Liberazione, negli anni ’70 e questa posizione forse gli e’ valsa l’accusa ingiusta di connivenza con il regime dei generali, anche se peraltro non ci sono mai state prove ne’ indizi della sua vicinanza alla dittatura. Ed anzi nell’anno santo del 2000 fece “indossare” all’intera Chiesa argentina le vesti della pubblica penitenza, per le colpe commesse negli anni della dittatura. Un mea culpa che dette piu’ fiducia nell’istituzione ecclesiale, Arcivescovo di Buenos Aires, ordinario per i fedeli di rito orientale residenti in Argentina e sprovvisti di ordinario del proprio rito, Bergoglio e’ professore di letteratura e psicologia.


visita le fonti originali di questa pagina:

http://www.blitzquotidiano.it/politica-mondiale/jorge-bergoglio-nuovo-papa-francesco-primo-1502208/

http://notizie.virgilio.it/cronaca/fumata-bianca-in-san-pietro-eletto-nuovo-papa.html

http://notizie.virgilio.it/cronaca/jorge-mario-bergoglio-profilo.html

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