prima di quaresima 2013

quaresima,
tempo di prova

prima domenica di quaresima
17 febbraio 2013

 

Gesù viene tentato nel deserto, miniatura, XII sec
Gesù viene tentato nel deserto, miniatura, XII sec

La tentazione è vinta custodendo l’umanità, che è ciò in cui consiste l’immagine e la somiglianza della creatura con il Creatore, ed è vinta con l’obbedienza a Dio nell’umanità concreta, fragile e mortale. Gesù, per onestà verso Dio, si rifiuta di porre Dio là dove facilmente l’uomo lo situerebbe, cioè nel miracolistico, nel prodigioso, nello spettacolare, nel rassicurante, nel sacro, in ciò che si impone. Ma allora gli spazi per Dio si restringono e viene il momento in cui l’immagine di Dio viene avvolta dal buio, dal silenzio, dalla non-evidenza. Sulla croce, nella debolezza, anzi, nell’impotenza di chi è crocifisso, nel buio che avvolge la terra e nel silenzio di Dio, Gesù ormai narra la presenza di Dio nella sua nuda persona: egli è “l’immagine del Dio invisibile” (Col 1,15). Sulla croce Gesù rivela il volto paradossale di Dio e apre la speranza della salvezza a ogni creatura, a ogni uomo. Lì, la definitiva vittoria contro le tentazioni.

Luciano Manicardi

 

Egli consacrò l’istituzione del tempo penitenziale 
con il digiuno di quaranta giorni, 
e vincendo le insidie dell’antico tentatore 
ci insegnò a dominare le seduzioni del peccato, 
perché celebrando con spirito rinnovato 
il mistero pasquale 
possiamo giungere alla Pasqua eterna.
(dal prefazio di quaresima)

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