robert nugent

 

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Fr. Robert Nugent, un prete cattolico (statunitense) messo a tacere dal Vaticano per il suo lavoro pastorale con gay e lesbiche cattolici, è morto Mercoledì (1 gennaio 2014) dopo una battaglia di tre mesi con il cancro. Aveva 76 anni. In molti modi l’accanimento contro padre Nugent simboleggiava l’approccio del Vaticano sotto Giovanni Paolo II e Benedetto XVI contro l’omosessualità – con metodi definiti dai cattolici gay da “caccia alle streghe” – rispetto alla più tollerante “chi sono io per giudicare?” di Papa Francesco. Nugent, un membro dell’ordine religioso dei Salvatoriani, è stato co-fondatore di New Ways Ministry Maryland, nel 1977, con suor Jeannine Gramick ed ha cercato di costruire dei ponti tra la comunità gay e la chiesa cattolica. La loro attività, nel 1980, ha attirato ripetute condanne da parte dei vertici della chiesa cattolica degli Stati Uniti. “Il suo ministero era più che benvenuto”, ha affermato Francis DeBernardo, direttore esecutivo di New Ways Ministry. “Ha avuto la saggezza di sapere che il vero problema morale nella chiesa cattolica non era la vita delle persone lesbiche e gay, ma l’ignoranza e la paura con cui molti leader della chiesa cattolica e pastori operano.” Nugent è stato, nel 1997, consulente per la Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti per la redazione del documento pastorale sull’omosessualità, “Always Our Children” (Sempre nostri figli).

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