santissima Trinità

meditando sulla solennità della santissima Trinità (3 giugno 2012)


Avete ricevuto lo Spirito 
che rende figli adottivi,
per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!».
Lo Spirito stesso, insieme al nostro spirito, attesta che siamo figli di Dio.
(Rm 8,14-17)

Il Dio biblico è un Dio persona, che si rivela, agisce, si incarna. La Trinità è l’espressione di questa profonda vitalità divina, è la radice dell’amore che è in noi e che si effonde da noi.
Scrive acutamente il teologo Ananias Mpunzi: “Dio è l’unità della comunità e quella comunità richiede un’uguaglianza delle singole persone e il loro rapporto reciproco. L’uomo è stato creato a immagine di Dio e allora la nostra umanità non è la somma o la totalità delle nostre singolarità. E’ l’unità che unisce gli uomini nel pieno rapporto del dare e del ricevere, rapporto che scaturisce dall’amore che ci fa persone”.

Gianfranco Ravasi

 

O Trinità infinita,
cantiamo la tua gloria in questo vespro,
perché nel Cristo tu ci hai resi figli
e i nostri cuori sono tua dimora.

Eterno senza tempo,
sorgente della vita che non muore,
a Te la creazione fa ritorno,
nell’incessante flusso dell’Amore.

Noi Ti cantiamo, Immenso,
in questo breve sabato del tempo,
che annuncia il grande giorno senza sera,
in cui vedremo Te, vivente Luce.

A Te la nostra lode,
o Trinità dolcissima e beata,
che sempre sgorghi e sempre rifluisci,
nel quieto mare del tuo stesso Amore.
Amen.