un messaggio dagli amici del Progetto Ruah di Trieste

un messaggio dagli amici del Progetto Ruah di Trieste
sulla veglia per le vittime dell’omofobia

30 maggio 2012

Ciao.
Anche se un po’ in ritardo, vi scriviamo queste “poche” righe perché siamo rimasti piacevolmente sorpresi partecipando alla veglia da voi organizzata venerdì 18 maggio scorso come risposta all’omofobia.
Grazie fin d’ora per questa positiva esperienza che ci avete permesso di fare!
La chiesa prescelta era molto bella e appropriata e il modo in cui l’avete preparata l’ha resa ancor più accogliente dando un senso di serenità a chi vi entrava e questo ci è sembrato un punto molto positivo per favorire l’avvicinamento e l’interesse di chi, come alcuni di noi, vi partecipava per la prima volta. A noi è piaciuta poi molto la struttura della veglia: molto efficace nella sua semplice immediatezza. Lo spazio alla preghiera era giustamente misurato ed essa è stata sottolineata e valorizzata dall’elegante apporto musicale e dalla formula corale che avete pensato. Bravi! Complimenti anche agli strumentisti! 🙂
Grazie perché ci avete resi tutti partecipi di questa emozione e perché sicuramente un altro piccolo segno concreto è stato lasciato affinché l’intolleranza e la violenza verso l’omosessualità, o se preferite l’omoaffettività, vengano speriamo al più presto sradicate e ci possa essere finalmente, sebbene sappiamo sia un’impresa difficile, un futuro più sereno per tutti noi.
Fra le tante azioni di protesta e di rivolta che spesso si sentono attuare in risposta all’omofobia, forse anche la preghiera e un atteggiamento più moderato possono essere una valida alternativa per ottenere lo stesso scopo finale. Le strade da percorrere possono essere svariate, proviamole tutte, no? 🙂
Detto questo, ci piacerebbe poter avere ulteriori occasioni di incontro e scambio col vostro gruppo Emmanuele, magari partecipando ad una vostra giornata o se volete voi venire ad una nostra, cosa ne pensate? O magari intanto organizzandoci anche solo per una pizza tutti insieme, per conoscerci un po’ meglio.
Anche attraverso l’amicizia fra le nostre realtà possiamo essere segno e strumento di collaborazione, unità e forza contro le divisioni, le esclusioni e l’ignoranza di chi per mentalità distorta ci considera incapaci di relazioni affettive…umane!

Se volete, date intanto una sbirciata al nostro programma che potete trovare qui.

Ancora grazie e complimenti per tutto. A presto, ciao.

Giorgio, Stefano, Andrea dal Progetto Ruah Trieste

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