Usa, sermone choc: «Chiudiamo i gay in un recinto e lasciamoli morire»

Da Corriere.it del 23 maggio 2012

Un pastore battista americano provoca reazioni indignate su internet dopo che è apparsa in rete la sua proposta di rinchiudere gli omosessuali in recinti elettrificati come il bestiame e di tenerceli fino alla morte. Il reverendo Charles Worley ha lanciato la sua farneticante proposta il 13 maggio scorso nella chiesa battista di Maiden, una piccola città della Carolina del Nord, lo stato che questo mese ha vietato con un referendum i matrimoni gay.

MORIRANNO TUTTI – Parlando ai fedeli, Worley ha detto: «Costruiamo un grande recinto… mettiamoci dentro tutte le lesbiche e lanciamo il cibo dall’alto. Facciamo lo stesso anche con i gay, ma assicuriamoci che le recinzioni siano elettrificate in modo che non possano uscire… Dopo pochi anni moriranno, non potendosi riprodurre».

SDEGNO SUL WEB – Il sermone è stato ripreso e il video postato su Youtube, dove ha creato un’ondata di sdegno. Una associazione locale che si batte contro la discriminazione degli omosessuali ha invitato attraverso i social network la popolazione a partecipare ad una manifestazione di protesta, domenica prossima, davanti alla chiesa. «Dobbiamo riempire di gente la strada davanti alla chiesa per dire al mondo che l’odio non è benvenuto nella nostra comunità», si legge in un messaggio postato su Facebook dai «Cittadini della valle di Catawba contro l’odio».

CONTRO OBAMA – Il pastore, che ha ignorato le proteste, ha anche dichiarato che non voterebbe mai per un «assassino di bambini e un amante degli omosessuali», un implicito riferimento al presidente Barack Obama, sostenitore della libertà di aborto e dei matrimoni gay.

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