Viaggio nell’America dei diritti gay

da Corriere della Sera del 20 maggio 2013

Negli Stati Uniti è un momento decisivo per i diritti gay. A fine giugno i nove giudici della Corte Suprema si esprimeranno per la prima volta sui matrimoni omosessuali. Il presidente Barack Obama il suo vice Joe Biden hanno espresso il proprio sostegno ai matrimoni fra persone dello stesso sesso. Lo stesso hanno fatto due senatori repubblicani del Midwest, facendo registrare una svolta fondamentale nel partito conservatore. Andrea Marinelli, un giornalista free lance che già aveva raccontato le primarie repubblicane grazie al couchsurfing e al crowdfunding, ha deciso di ripartire nuovamente per gli Stati Uniti in modo da poter raccontare in presa diretta questo momento storico nella vita degli Stati Uniti.

Andrea Marinelli

Andrea Marinelli

Così lo stesso Andrea descrive il viaggio che ha appena iniziato: «Ora tornerò a percorrere le grandi highway americane e le piccole strade polverose di provincia, ma questa volta per raccontarvi i club gay di New York e le riserve indiane del Northwest. Andrò a messa nelle piccole chiese battiste del Kansas che lottano contro l’omosessualità, a cena con le coppie gay di San Francisco e di Fargo, in North Dakota, e mi unirò alla folla di sostenitori che si ritroverà sulle scale della Corte Suprema, a Washington, ad attendere una sentenza storica». Il racconto di Andrea sarà disponibile sul suo blog Trading Post, ospitato per la prima volta sul sito del Corriere della Sera, a questo link.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *