programma 2018 – 2019

Vivere e testimoniare la gioia

Il mondo non diventa migliore se privato della gioia, il mondo ha bisogno di persone che scoprono il bene, che sono capaci di provare gioia per esso e che in questo modo ricevono anche lo stimolo e il coraggio di fare il bene. […] Abbiamo bisogno di quella fiducia originaria che, ultimamente, solo la fede può dare. Che, alla fine, il mondo è buono, che Dio c’è ed è buono. Da qui deriva anche il coraggio della gioia, che diventa a sua volta impegno perché anche gli altri possano gioire e  ricevere il lieto annuncio”.

(Benedetto XVI, “Luce del mondo”)


Regina Mundi – Icona della Gioia inattesa

 

Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore

(Gaudium et spes)

 

“Con quel preludio solenne, diga squarciata dei pensieri di Dio, la chiesa sembra dire al mondo così: d’ora in poi, le tue gioie saranno le mie; spartirò con te il pane amaro delle identiche tristezze, mi lascerò coinvolgere dalle tue stesse speranze, e le tue angosce stringeranno pure a me la gola con l’identico groppo di paura. Noi tuoi figli ti diciamo grazie, chiesa, perchè ci aiuti a ricollocare le nostre tende nell’accampamento degli uomini.
Grazie, perchè, riscoprendo la legge dell’incarnazione che condusse il Maestro ad abitare in mezzo a noi, ti sei decisa a vivere con gli uomini una condiscendenza a tutto campo.
Ma, grazie, soprattutto, per quella notizia inaspettata, stupenda, che ci dai col fremito dei lieti annunci: quando affermi, cioè, che le gioie degli uomini sono anche le gioie del cristiano, e che tra le une e le altre, caduto il sospetto della contrapposizione, corre il filo doppio della simpatia.
È incredibile. Eravamo abituati a condividere solo i dolori del mondo.
Eravamo esperti nell’arte della compassione. Nelle nostre dinamiche spirituali aveva esercitato sempre un fascino irresistibile il cireneo della croce. Ma i maestri di vita interiore non ci avevano fatto mai balenare l’idea che ci fossero anche i cirenei della gioia.
Ed ecco ora lo sconvolgente messaggio: le gioie genuinamente umane, che fanno battere il cuore dell’uomo, per quanto limitate e forse anche banali, non sono snobbate da Dio, né fanno parte di un repertorio scadente che abbia poco da spartire con la gioia pasquale del Risorto.
La felicità per la nascita di un amore, per un incontro che ti cambia la vita, per una serata da trascorrere con gli amici, per una notizia sospirata da tempo, per l’arrivo di una creatura che riempie la casa di luce, per il ritorno del padre lontano, per una promozione che non ti aspettavi, per la conclusione a lieto fine di una vicenda che ti ha fatto a lungo penare… questa felicità fa corpo con quella che sperimenteremo nel Regno.
È la gioia che ci proietta nell’eternità. È la gioia che proveremo nel cielo, molto più grande dell’estasi che ti coglie davanti alle montagne innevate, alle trasparenze di un lago, alle spume del mare, al mistero delle foreste, ai colori dei prati, ai profumi dei fiori, alle luci del firmamento, ai silenzi notturni, all’incanto dei meriggi, al respiro delle cose, alle modulazioni delle canzoni, o al fascino dell’arte.
È parente stretta con le sovrumane gioie dello spirito l’umanissima gioia che ti rapisce di fronte al sorriso di un bambino, al lampeggiamento degli occhi di una donna, agli stupori di un’anima pulita, alla letizia di un abbraccio sincero, al piacere di un applauso meritato, all’intuizione di cose grandi nascoste dietro i veli dell’effimero, alla fragilità tenerissima di cui si riveste la bellezza, al sì che finalmente ti dice la persona dei tuoi sogni.
Non vi è nulla di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore.
Questa è la Pasqua di Gesù Cristo. Questa è la Pasqua dei cristiani, impegnati ad essere, oggi e sempre, testimoni e cirenei della gioia.”

(Tonino Bello – vescovo,  Lettera ai catechisti)

 

 

scansione tematica e temporale:


Da venerdì 5 a domenica 7 ottobre 2018        

“Acclamate al Signore genti tutte della terra, servite il Signore nella gioia, venite al suo volto con lieti canti!” (Salmo 100)

Forum cristiani Lgbt e parenti ad Albano Laziale


domenica 14 ottobre 2018                              

Ordinariamente la gioia cristiana è accompagnata dal senso dell’umorismo, così evidente, ad esempio, in san Tommaso Moro, in san Vincenzo de Paoli o in san Filippo Neri. ( rif. esortazione apostolica di papa Francesco Gaudete ed Exsultate, 126)

Beati quelli che sanno ridere di sé stessi, perché non finiranno mai di divertirsi.  (dalle beatitudini di san Tommaso Moro)

La gioia cristiana e il senso dell’umorismo


domenica 28 ottobre 2018

 “…poiché chi ama gode sempre dell’unione con l’amato […] Per cui alla carità segue la gioia.’  (S. Tommaso d’Aquino, Summa Theologiae)

Sull’esortazione apostolica “Gaudete ed Exsultate”

Incontro con don Dario a Vicenza e il gruppo “la parola”


lunedì 5 novembre 2018

Testimonianza presso il gruppo giovani Tralaltro Arcigay Padova
ore 18.30 c/o  loro sede


domenica 25 novembre 2018

 “Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.”   (Gv15,11)

Incontro con don Gianluca Carrega


sabato 1° dicembre 2018

“Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo. Oggi, nella città di Davide, è stato generato per voi un Salvatore, che è Cristo, Signore”  (Lc.2,10-11)

Veglia di Avvento


domenica 23 dicembre 2018

 “Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».  (Lc 1,44-45)

Celebrazione eucaristica di Natale a Vicenza con il gruppo “la parola”


domenica 13 gennaio 2019 

“Gridate giulivi ed esultate, abitanti di Sion, perché grande in mezzo a voi è il Santo di Israele».
(Isaia 12,6)

La gioia nella Bibbia


sabato 19 gennaio 2019                      

«Andate, mangiate carni grasse e bevete vini dolci e mandate porzioni a quelli che nulla hanno di preparato, perché questo giorno è consacrato al Signore nostro; non vi rattristate, perché la gioia del Signore è la vostra forza».  (Neemia 8,10) 

Incontro con don Gabriele Pipinato e alcuni preti (luogo da decidere)


domenica 3 febbraio 2019                  

 “… il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore”  (Magnificat – Lc 1,47)

La gioia nei Vangeli


domenica 24 febbraio 2019

“…riconosco che la gioia non si vive allo stesso modo in tutte le tappe e circostanze della vita, a volte molto dure. Si adatta e si trasforma, e sempre rimane almeno come uno spiraglio di luce che nasce dalla certezza personale di essere infinitamente amato, al di là di tutto.”  (esortazione apostolica di papa Francesco Evangelii gaudium, 6)

Pranzo con i poveri


sabato 9 marzo 2019

“Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia, e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza.”   (Romani 10,10)

Veglia di Quaresima


domenica 17 marzo 2019 

“Ci vuole positivi, grati e non troppo complicati: “Nel giorno lieto sta allegro… Dio ha creato gli esseri umani retti, ma essi vanno in cerca di infinite complicazioni”  (Qo 7, 14.29)  (rif. esortazione apostolica di papa Francesco Gaudete ed Exsultate, 127)

La gioia di essere sé stessi


sabato 13 aprile 2019 (domenica delle palme)

“Così anche voi, ora, siete nella tristezza; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno vi potrà togliere la vostra gioia.”   (Gv 16,22)

Riflessione e celebrazione liturgica a Vicenza con don Dario Vivian e il gruppo “la parola”


domenica 28 aprile 2019                    

Rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi.  La vostra affabilità sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti; e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù.  (Filippesi 4,4-9)

Gioia e cristianesimo


domenica 12 maggio 2019

“Ecco, com’è bello e com’è dolce che i fratelli vivano insieme” (Salmo 133)

13^ veglia di preghiera in ricordo delle vittime dell’omofobia, transfobia e dell’intolleranza, presso la Chiesa Metodista – Valdese a Padova


sabato 25 maggio 2019                       

«Andate, mangiate carni grasse e bevete vini dolci e mandate porzioni a quelli che nulla hanno di preparato, perché questo giorno è consacrato al Signore nostro; non vi rattristate, perché la gioia del Signore è la vostra forza».        (Neemia 8,10) 

Incontro con don Gabriele Pipinato e alcuni preti (luogo da decidere)


domenica 2 giugno 2019

“Con Gesù Cristo sempre nasce e rinasce la gioia”  (esortazione apostolica di papa Francesco Evangelii gaudium)

Primo incontro di verifica e di programmazione


sabato 8 giugno 2019

“… essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d’esprimersi.”   (Atti 2,4)

Veglia di Pentecoste


sabato 22 giugno 2019

“Con Gesù Cristo sempre nasce e rinasce la gioia”  (esortazione apostolica di papa Francesco Evangelii gaudium)

Secondo incontro di verifica e di programmazione


 

NB: Inizio degli incontri domenicali  ore 15:30